29 ottobre 2010

Coniglietto di Panno - Tutorial

Coniglietto di panno
Tutorial  
  
Loryan Corona

Manuale di Cucito Creativo
 Aprile 2009 – Nuova Edizione 2011



Clicca qui sotto, per guardare o scaricare il tutorial in PDF!


Un coniglietto di stoffa facile da realizzare con questo tutorial gratuito da scaricare e stampare.


Tempo di realizzazione: massimo 1ora e trenta minuti

Adatto a bambini dai tre anni in su.

Questo coniglietto può essere facilmente realizzato in pannolenci di buona qualità, oppure in feltro non troppo spesso, o in pile e stoffe simili, non rigide e leggermente elastiche.

Materiale occorrente:

- Stoffa di panno o similare, nel colore preferito: bianco, marrone, grigio, etc.

- Stoffa di panno (o similare) nel colore rosa-carne per le orecchie.

- Filo in tinta con il panno

- Un pezzo di imbottitura ecologica per imbottire il coniglietto.

- Una “ciocca” di pura lana a fibre intere, per la coda.

- Un paio di “perline” colore rosso-arancio per gli occhi.

- Modello del coniglietto disegnato su cartoncino e poi ritagliato.

- Una piccola stecca di legno per agevolare il lavoro di imbottitura.

- Eventualmente una pinza per tirare l’ago attraverso l’imbottitura.

- Una penna per disegnare il modello sulla stoffa


    Le varie parti del modello
A – Orecchie (versione normale):
Tagliare 2 volte per la parte esterna e altre 2 volte per la parte interna.

B – Orecchie (seconda versione):
Sono un po’ più lunghe della versione precedente.
Dopo che il corpo del coniglietto è pronto potete fare una prova per capire quale preferite (ciò dipende anche da dove posizionerete l’attaccatura) e basta tagliarne soltanto una, poi decidete.
Nel coniglietto che vi presento ho utilizzato la versione normale, ma qualche volta ho preferito questa e le ho accorciate un po’ se necessario, in corso d’opera.

C – Corpo (parte superiore).
Tagliare 1 volta.

D – Corpo (parte laterale).
Tagliare 2 volte.

E – Corpo (parte inferiore).
Tagliare 1 volta.
(E’ preferibile scegliere il bianco per questa parte anche quando si vuol realizzare il coniglietto di un colore diverso).


  Consigli

Le cuciture vanno fatte a mano, a punto festone, col filo messo doppio.
Fate dei nodi all’inizio e alla fine di ogni cucitura e nascondeteli all’interno.
Così anche quando applicherete gli occhi e le orecchie, i nodi di inizio e fine cucitura andranno fatti “affondare” nei punti di unione dei pezzi del modello.

Il punto festone non mimetizzerà i segni eventualmente lasciati dalla penna, usata per tracciare il modello.

A questo proposito consiglio quindi particolare attenzione: se volete potete utilizzare una normale penna bic, altre marche possono dare problemi con l’inchiostro. Cercate inoltre di ritagliare facendo saltare i segni lasciati sulla stoffa, ma senza togliere stoffa, perché non ci sono margini di cucitura!


Cucire le orecchie

Iniziate a cucire dalla base, nascondendo il nodo tra le due parti accostate.


Corpo

Unite la parte inferiore (E) con il lato “sinistro” del corpo (D).

Iniziate la cucitura dalla parte posteriore del corpo, continuate a cucire tutto il contorno della parte E, fino al punto da dove siete partite e proseguite un po’ più in alto per mezzo centimetro (foto 17 e 19).

Appoggiate la parte superiore (C) sul corpo, cucendo il lato sinistro e iniziando dalla parte posteriore, fino a tutta la testa e il muso.

Completate anche il lato destro, finendo sul dorso.

Proseguite unendo tra loro le due parti laterali, lasciando però lo spazio sufficiente per imbottire.



Imbottitura

Iniziate prendendo piccoli ciuffi di imbottitura sintetica e inseriteli all’altezza delle zampe davanti; aiutandovi con la stecca riempite bene queste parti, considerando che sarà difficile aggiungerne dopo in questi punti, quindi controllate adesso prima di proseguire con il corpo.

Date la giusta forma alle zampette e al muso imbottendo a sufficienza e pressando bene.

Appena avrete terminato di imbottire, chiudete con dei punti partendo dal dorso.



Orecchie

Piegate le orecchie a metà nel senso della lunghezza e, nascondendo il nodo all’interno della piega date qualche punto alla base per tenere la forma e, senza tagliare il filo, individuate il punto dove cucire il primo orecchio.

Infilate l’ago nel punto dell’attaccatura e fatelo passare dalla parte opposta, ma prima individuate il punto esatto della seconda attaccatura, che dovrà essere perfettamente simmetrica all’altra.

Per far questo guardate bene il muso del coniglio soprattutto frontalmente, e poi da altri punti di vista.

Completate la cucitura ripetendo più volte il passaggio da un orecchio all’altro.

Portate fuori l’ago da un punto festone qualsiasi, fate il nodo e riaffondatelo nello stesso punto per nasconderlo. Tagliate il filo.



Occhi

Applicate le perline per gli occhi. Sceglietene 2 della stessa misura, anche se provengono dallo stesso contenitore possono essere molto diverse, e in un coniglietto così piccolo sarebbe un disastro. Dovete dargli un’espressione dolce!.... questo dipenderà anche dalla posizione degli occhi, da come l’avrete imbottito e dall’attaccatura delle orecchie.

Quindi, questo è il procedimento: fate il nodo, entrate attraverso la cucitura del punto festone (foto 34) direttamente nella posizione esatta dell’occhio, infilate la perlina e rientrate con l'ago vicinissimo (quanto lo spessore della perlina o poco meno) accanto al primo punto…

...portate fuori l'ago sulla parte opposta, cioè dove c’è l’altro occhio, controllando, prima di portare fuori l'ago definitivamente, che sia nella giusta posizione.

Infilate l’altra perlina, tirate leggermente il filo per fare in modo che le 2 perline risultino un minimo infossate e ripetete più volte da una parte all’altra: 3 punti su ogni perlina vanno bene.



La coda

Prendete una piccola ciocca di lana, avvolgetela su sé stessa fittamente e provatela vicino al corpo del coniglietto: deve essere leggermente più grande della misura ideale.

Avvolgetela e fermatela con dei punti….

…avanti e indietro per non farla sciogliere, dopodichè uscite l’ago dalla parte opposta (foto 50) che sarà la parte più liscia della pallina, cioè quella esterna della coda.

Cucite altri 2 – 3 punti e fate uscire l’ago sulla parte da attaccare al corpo.

Adesso inserite l’ago sul corpo, dove vi è l’attaccatura della coda. Tirate il filo e iniziate a cucire una serie di piccoli punti che vanno dal corpo alla coda e viceversa, distanziati tra loro in modo che tirando leggermente scompaiano tra le fibre della lana. Non ne serviranno molti, l’importante è che la coda sia ben fissata all’attaccatura, mentre tutti i punti attorno alla piccola “sfera” serviranno per tenere ferme le fibre.

Dopo aver finito di fissare la coda, prendete le forbici e tagliate leggermente le fibre su tutta la superficie della semisfera, in modo che le fibre si mescolino tra loro, somigliando a un pon pon.

Alla fine la forma dovrà essere poco più di mezza sfera.



Il vostro coniglietto è pronto!

Loryan 







Licenza Creative Commons
This work is licensed under a licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.



25 ottobre 2010

Beneficenza!



Grande iniziativa di beneficenza: una bellissima copertina realizzata da un gruppo di cinque ragazze, che hanno cucito, ricamato e trapuntato a mano.
La copertina è in vendita e il ricavato sarà devoluto alle suore di Madre Teresa di Calcutta di Napoli che si prendono cura quotidianamente dei bimbi poveri.
Andate a visitare il blog di Mem, per ammirarla e magari acquistarla!
Sono stati utilizzati tutti materiali di altissima qualità, così come è giusto che sia soprattutto quando si tratta di oggetti destinati ai bambini!

Congratulazioni per il vostro impegno ragazze!!




23 ottobre 2010

Ernst Haeckel: Forme d'arte della natura 1899-1904



  Ernst Haeckel: Forme d'Arte della Natura 1899-1904
http://caliban.mpiz-koeln.mpg.de/haeckel/kunstformen/
  libro in formato PDF da scaricare.




Vi piace questo libro?... a me tantissimo!!!
che ne dite, non vi sembra che se ne possono trarre ispirazioni per il patchwork, il ricamo, l'arte tessile, il cucito creativo e... chissà cos'altro?
Nessuno ha voglia di disegnare, d'inventarsi uno schema per un progetto da realizzare?
Non ci credo: secondo me, già guardando queste foto, qualcosa nella vostra mente è apparsa.

Voglio farvi una proposta: pensateci su e dopo Natale ne riparliamo.
Ma vi anticipo già che ho intenzione di indire un concorso.

Una cosa molto, molto seria!








22 ottobre 2010

"Enciclopedia del Ricamo"



Ho deciso di acquistare questo libro, sono stanca di andare a recuperare le spiegazioni dei vari punti di ricamo tra le riviste che ho accumulato negli anni, voglio un solo libro e dev'essere completo.
  Questo mi sembra  perfetto!
...ed è ovviamente un libro di ricamo in italiano:

http://scuoladicucito.blogspot.com/2009/01/libro-ricamo-recensione-enciclopedia.html

se non lo trovate in qualche libreria sotto casa lo potete acquistare online su Il Giardino dei Libri








A Tutto Cucito A Tutto Cucito

Chloë Owens

Compralo su il Giardino dei Libri






16 ottobre 2010

Trapunta Culle












Ciao ragazze!...
vi mostro questa trapunta per lettino che ho cucito più di tre anni fà per fare un regalo.

Non avevo avuto molto tempo per cucirla e trapuntarla e, perciò così di corsa,  non ero riuscita a scattarle nessuna foto!
ma in questi giorni mi hanno fatto una sorpresa, accolta da me con tanto piacere perchè questa è stata la mia prima vera trapunta da principiante (la prima, per la verità, l'avevo progettata ma non cucita: erano tanti quadratini in vari colori che poi ho dato ad una persona per cucirla, visto che io non avevo neppure la macchina da cucire; e poi in seguito ne avevo fatte solo per le bambole).

Non conoscevo nulla delle tecniche patchwork ma poco tempo prima avevo acquistato un libro: 
"Baby Patchwork" di Gianna Valli Berti -  Fabbri.

Lo ammetto, avevo guardato solo le foto. 
Tutto il resto era incomprensibile per me: paper piecing, log cabin, metodo inglese, francese, americano...
top?...taglierina a disco (rotella)... corredata di tappeto sintetico???... squadre trasparenti??...
beh, ma diceva anche:  "è consigliabile avvicinarsi al Patchwork con il materiale generico di cui già si dispone..."
e chi si azzardava?.... io solo con le forbici avrei tagliato! e quelle ce le avevo in varie misure...quindi il primo progetto patchwork non poteva che venirmi bene!
Pensavo "la trapuntatura non sarà difficile... cucire sò cucire e quando mi ci metto d'impegno i punti sono tutti uguali."
Così ho preso spunto dalla copertina con le culle.

L'ho fatta più grande, perchè le culle si sono moltiplicate, era divertente tagliarle di varie sfumature.
Ho utilizzato stoffe d'arredamento per quest'ultime, poi del normale tessuto in cotone per lenzuolini bimbi e un'imbottitura in cotone alta circa 2 cm non di più, tipo la Warm & Natural, ma in falde, che non avevo preso apposta, me l'avevano regalata in un laboratorio di sartoria
Allora pensavo di usarla per imbottire bambole e giocattoli in stoffa
Ne ho ancora qualche pacco e quando questa estate una mia amica (una vera quilter) è venuta a trovarmi mi ha confermato che era proprio uguale a quelle utilizzate per l'imbottitura dei quilt.
Solo che non è di spessore sottile ma si presenta come ovatta faldata.
E non credo che  il suo costo sia come quello della Warm e Natural o della Tuscany in cotone 100%.
Devo ancora cercarla ma prevedo già un prezzo più abbordabile, il chè non sarebbe male.
si lo sò, è in falde e non a fettuccia... 

Comunque, quando ho cucito la trapunta, l'imbottitura l'ho utilizzata così com'era, anche perchè l'idea di trapuntare a macchina non mi aveva neanche sfiorata, nel senso che volevo proprio fare un trapunto a mano, per divertirmi con ago e filo... sapete cosa intendo, no? e davvero, visto lo spessore... il trapunto poteva essere fatto solo "in due tempi".

Ah, dimenticavo la parte più importante, le applicazioni delle culle.
E stato un pò complicato, perchè si trattava di stoffe sfilaccianti (alcune erano pure ricamate e il fili del retro venivano via molto facilmente!)... però che belle!...

Vuoi per lo sfilacciamento, vuoi perchè la mia vecchia adorata macchina da cucire meccanica non faceva il punto festone... e poi chi lo conosceva? figurarsi saperlo qual'è il punto giusto per le applicazioni patchwork.... indi... punto "passato" a volontà! (normale zig zag fitto).

Di solito non rifaccio mai lo stesso lavoro una seconda volta, ma... devo dirvi che qualche mese fa ho cominciato a ritagliare le culle e a mettere da parte alcune stoffe per rifarla.
Credo che, ricordandola, mi sia rimasta la voglia di mettere in pratica quello che ho imparato in questi ultimi due anni riguardo al patchwork.
Potevo trapuntarla di più, fare il punto festone, usare le spille da balia anzicchè fare tutto con il filo da imbastitura, fare molta meno fatica per aggiungere i bordi, scegliere di fare un binding forse...anzicchè chiuderla a sacco...
e poi quanto sono belle le copertine per i lettini dei bimbi!!!
penso anche alla stoffa con i coniglietti che ho preso mesi fà ... 

permettetemi, vi dedico il mio primo 

Happy Quilting!



Copertina Culle


free pattern e tutorial   




7 ottobre 2010

Bambole

Bambola con abito fisso in Seta
e campanellino interno



  
il link della pagina



Libri per imparare a crearle:


Bambini e Bambole

Bambini e Bambole

Compagni di Gioco fatti in casa

Karin Neuschütz


Compralo su il Giardino dei Libri



L'Arte di Creare le Bambole

L'Arte di Creare le Bambole



Autori Vari


Compralo su il Giardino dei Libri



4 ottobre 2010

Paesaggio con gli scrap (un'altra prova estemporanea)



     L'idea non è malvagia:
sull'organizzazione (progetto) prevale l'improvvisazione, 
sulla disciplina (tecnica) l'intuizione, ancorchè perfettamente eseguita.
Questo è il fascino del gioco: tutto accade in corso d'opera!

 La sfida è sempre quella: i pezzetti entrano l'uno nell'altro senza divisioni nette, perchè a tutte le tentazioni si può resistere tranne che (per noi creative delle stoffe) a quelle, fortissime, di miscelare fantasie ed emozioni cromatiche in un percorso dominato dalla felicità.

Altri esperimenti: