19 novembre 2010

Rag Quilt... riciclando tessuti (una coperta da Kg 2,300!!) - Tutorial II parte






Eccomi a voi!
nell'ultimo post sul rag  (Tutorial I parte) ero arrivata a spiegarvi come costruire i blocchi con l'imbottitura, per poi trapuntarli.
Diciamo pure che quello era il lavoro più grande.
Adesso bisogna unirli.
Vi consiglio di dividere tutto il quilt in tre grandi blocchi formati dalle strisce/file di quadrati della larghezza.
Se preparate le singole file di blocchi e le unite una alla volta vi troverete a dovervi trascinare il quilt che mano a mano si appesantisce parecchio. Quindi è meglio unire le file a tre a tre e infine cucire questi grandi blocchi  l'uno con l'altro.
Il mio rag quilt pesa 2 kili e 300 grammi! ....prima di unire l'ultimo pezzo ho fatto merenda :)

Per quanto riguarda le cuciture, è ovvio che bisogna alternare la piega dei margini, altrimenti lo spessore diventa davvero eccessivo: uno in un verso e uno in un altro...
ed è preferibile che quello che sta sotto vada verso di noi: non potendolo tenere d'occhio, in questo modo è difficile che si sposti. Mentre quello che abbiamo in alto a vista va in senso contrario alla cucitura.
Iniziate facendo combaciare gli angoli dei primi due blocchi sovrapposti e gli incroci della fine dei due blocchi.
Bloccateli tenendoli ben saldi e proseguite con la cucitura.
Così se ci sono piccole differenze di qualche millimetro verranno annullate.

Mano a mano che proseguite controllate se corrispondono gli incroci dei quadrati più avanti, in modo da prevedere altre differenze e tirare un pochino di più per far combaciare gli incroci.




Un'altra cosa importante è che bisogna ripetere due volte le cuciture.





Essendo un quilt che risulterà un pò pesante, penso che sia più sicuro fare la doppia cucitura.



 

Prima di fare la seconda cucitura eliminate l'imbastitura! altrimenti si fisserà ostinatamente e in alcuni punti sarà difficile toglierla.

Vi ricordo che ho calcolato 2 cm di margine che sarà poi quello che alla fine formerà le frange.


 Per il bordo del quilt: ho fatto le due cuciture sempre con lo stesso margine, ovviamente sul bordo le frange saranno dimezzate, non venendosi a sommare con quelle di altri blocchi.
Anche questi bordi possono essere tagliati a formare le frange, ma io non ho ancora deciso se invece metterò un tessuto di lana in sbieco per formare un bel bordo, che copra naturalmente i fatidici 2 cm.
Esteticamente forse lo preferirò, non solo per la consistenza che darà al bordo (che nel caso delle frange inevitabilmente si assottiglierà), ma immaginando il bordo colorato che si vedrà anche sul retro, dove ci sono i tessuti jeans, mi pare che possa essere una bella variante.
Non sò se alla fine opterò per quest'ultima variante, dipende anche dal tempo che ancora voglio dedicargli.




Infine, il taglio delle frange:  le mie forbici avrebbero bisogno di una bella limata.
Lavoro lo stesso, ma devo ripetere il movimento del taglio più volte. Non è proprio una passeggiata, ma soprattutto aumentano le possibilità di fare qualche taglio dove non serve!... non mi è capitato, ma devo stare attenta.
Perciò, trovo utilissimo consigliarvi un bel paio di forbici affilate.
Farete molta fatica in meno e velocizzerete il tutto e senza danni.




Dov'è il mio rag finito?... lo vedrete in uno dei prossimi post :) 

...


No, eccolo qui!












12 novembre 2010

Calendario dell'Avvento


























Le stelle potrebbero essere un bellissimo soggetto per un'altra versione del Calendario dell'Avvento.
Per esempio queste stelle patchwork: si preparano i blocchi e con questi si cuciono dei sacchettini.
Mi sembra una bella idea! Certo un pò meno veloce della versione del calendario qui presentato.
D'altra parte ogni tanto ci si lascia prendere la mano!




Rag Quilt... riciclando tessuti - Tutorial I parte



Nel post precedente vi avevo parlato del nuovo progetto: il mio primo Rag Quilt.
Qualcuna di voi mi aveva chiesto quale procedimento avrei adottato per l'imbottitura che avevo intenzione di inserire: se avrei optato per un'imbottitura della stessa misura di ogni singolo blocco o se l'avrei tagliata più piccola di quest'ultimo per far si che fosse inserita all'interno, ma senza arrivare alla zona dei bordi che verranno alla fine sfrangiati così come richiede la tecnica del rag.

Desiderando illustrarvi con delle foto la tecnica e alcuni passaggi (niente di innovativo da parte mia, s'intende!), ho pensato di riepilogare un pò tutto il procedimento di questa coperta rag.

Stò utilizzando stoffe in flanella e tessuti jeans, il tutto riciclando camicie e pantaloni.








beh, si... questi jeans sono un pò troppi per una sola coperta!




 le camicie in flanella...


Queste sono le misure del mio progetto:
ho tagliato 54 quadrati  con il lato da 24 cm, nei vari colori della flanella.
poi altri 54 quadrati, della stessa misura, dai vari tessuti jeans.

1 quadrato di flanella accoppiato ad 1 di jeans formerà ogni singolo blocco.




questa foto illustra l'idea approssimativa della coperta finita.
come vedete ci sono n° 6 blocchi sul lato corto x  n° 9 su quello lungo = 54


Una coperta rag è possibile cucirla senza imbottitura, quindi semplicemente accoppiando i due tessuti:
quello del top dove saranno le frange (costituite dai margini a vista) e quello del retro.

Ma non è difficile inserire l'imbottitura, se si avrà cura di non integrarla nelle frange;
perciò, come dicevamo prima, va tagliata più piccola, in questo caso, dei 24 cm del blocco.

Considerando il rag con una frangia da 2 cm ho tagliato l'imbottitura distanziandola  2,5 cm dal bordo del blocco vero e proprio.
quindi quadrati da 19 cm.


l'imbottitura in cotone che stò utilizzando.




un quadrato di jeans con il rovescio sulla parte superiore.




adagiare l'mbottitura sul quadrato di jeans...




sovrapporre il quadrato di flanella col dritto rivolto verso l'alto.




imbastire partendo dai bordi, facendoli combaciare.
non sarebbe necessario riempire tutta la superficie, ma....




se decidete di imbottire... trapuntare i blocchi diventa indispensabile per non far scivolare l'mbottitura, visto che non sarà bloccata dalle cuciture per unire i blocchi.
quindi imbastire tutta la superficie!!




il retro del blocco imbastito.










inizio dell'imbastitura: in alto a sinistra.
procedere lungo i bordi fino al centro.




blocchi pronti da trapuntare.




si ricicla anche l'imbottitura...




unendo gli avanzi di lavori precedenti il risultato non cambia!




Un trapunto veloce.


Per il momento vi lascio.

Vi aspetto alla prossima puntata per assemblare i blocchi .

intanto...Felice taglio di Jeans!!!




8 novembre 2010

Rag Quilt



Il mio nuovo progetto: un rag quilt fatto con le camicie di flanella che ho tagliato proprio oggi e i jeans che avevo già tagliato l'anno scorso (che fatica tagliarne una cinquantina!!).
Dovrebbe somigliare a questo file, che ho ottenuto facendo delle foto a tutte le stoffe, una ad una.
niente programmi EQ bla bla...
Certo, se un giorno dovesse capitare ci penserò. Ma adesso non ne sento la mancanza.

Dunque, il quilt lo progetterò in cm, stavolta.
Non sò... mi sembra che sia più adatto: vedo questo quilt come un progetto molto semplice e spartano, oltremodo veloce come tecnica, ma anche il senso che gli ho dato fin da subito quando l'ho pensato: far fuori tutta quella stoffa!!

Oops!!... non è che mi confonderò con i cm? ormai mi sono abituata agli inchs e alle yards.
:)



Ogni blocchetto quadrato sarà tagliato da 24 cm (lato del quadrato).
Margini compresi, quindi.
Mi serviranno 54 quadrati: il lato corto del quilt ne avrà 6 e quello lungo 9.
Anzicchè cucire insieme solo la stoffa per il top e il retro, vorrei inserire anche l'imbottitura.
Mi ci vorrà un pochino più di tempo.

Happy Quilting! 

Rag Quilt - Tutorial I parte
Rag Quilt - Tutorial II parte