30 settembre 2010

Palla di Stoffa con Sonaglio - Tutorial











Palla di Stoffa con Sonaglio 





materiali:

- felpa (vari colori)
- imbottitura sintetica
- un piccolo ovetto di plastica morbida (del tipo di quelli che contengono le sorpresine all’interno delle uova di cioccolata)
- piccole biglie, o pietre, o piombini, da inserire all’interno dell’ovetto di plastica
- scotch da imballaggio per sigillare bene l’ovetto che costituirà il sonaglio



esecuzione:

Preparare il sonaglio da inserire al centro della palla.
Personalmente utilizzo i piombini: ne metto circa 5 all’interno.
Applicate lo scotch lungo la linea di chiusura dell’ovetto, in modo che i lavaggi in lavatrice della palla di stoffa non compromettano il funzionamento del sonaglio… facendo entrare dell’acqua!

Fotocopiare il modello dell’ellisse.
Potete riportarlo su cartoncino: è più comodo poi da appoggiare sulle stoffe
pesanti come la felpa, la ciniglia, ecc. …per disegnarne il motivo.
Ritagliate: servono n. 6 forme ellittiche di stoffa.

Cucire fra loro le 6 forme.
Per rendere la palla più resistente potete cucire doppio strato di stoffa, in tal caso servono
12 ellissi che cucirete accoppiandole.
Non cucite fino alle punte, ma lasciate il margine che avrete scelto (circa 0, 70) anche qui.





Cucite bene il tutto ripassando due volte e lasciando un lato aperto: otterrete una specie di sacchetto.

Preparare la palla di ovatta sintetica.
Avvolgete strettamente il sonaglio con falde di imbottitura, cercando di ottenere una bella forma sferica.

Tenendo ben salda la sfera di ovatta, rivoltare il sacchetto di stoffa e calzarlo sulla palla.
Verificate che la sfera sia della misura giusta per ottenere una palla abbastanza solida e compatta.
Se il sacchetto risultasse un po’ largo uscire la sfera e aggiungere altri strati di imbottitura.
Se invece il sacchetto sembrerà non permettere la chiusura avvicinando le due parti in stoffa allora togliete un po’ di imbottitura.
Curate sempre la forma della sfera.

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Chiudere il sacchetto.
Cucite a mano con filo doppio, iniziando da uno dei due poli in cui si concentrano tutte le punte delle ellissi. Prevedete lo stesso margine che avete usato per le cuciture a macchina.

Quindi, cucite a mano, iniziando ad inserire l’ago sull’ultima forma di destra, in questo caso quella di colore rosso (tenendo la parte con l’imbottitura verso l’alto, come vedete nella 2° foto).


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Come dalle foto: inserite l’ago sulla felpa rossa a distanza tot dal margine,  portatelo nuovamente fuori dal rosso, ma vicinissimo alla cucitura a macchina che unisce il rosso con l’arancione.
Entrate sulla felpa arancione, vicinissimo alla cucitura tra rosso e arancione.
Uscite dall’arancione proprio vicinissimo alla cucitura tra arancione e giallo.
E così via…. Sono sempre punti vicinissimi tra loro. Questo procedimento vi permetterà di
nascondere bene i punti.
Appena completato il giro, fino alla felpa di colore viola, inserite le punte all’interno con l’aiuto di un bastoncino e stringete tirando il filo con cautela per non romperlo (aiutandovi spingendo l’imbottitura per dare la possibilità alla cucitura di stringersi senza forzature).
Ripetete il giro per ottenere una cucitura resistente.
Alla fine fate dei nodi e nascondeteli attraverso la parte ancora aperta.
Non tagliate il filo, se è possibile e continuate a cucire, procedendo lungo la parte longitudinale, fino all’altro polo della palla.
Cucite sempre a punto nascosto: un punto sulla stoffa rossa e uno sulla stoffa viola, e così via. Ma non stringete la cucitura, lasciate che si formi una griglia col il filo e soltanto dopo qualche centimetro cominciate a tirare pian piano il filo, facendo sempre in modo di assecondarlo spingendo anche  l’imbottitura per non rompersi.
Procedere sino all’altro polo. Cucire anche le punte di quest’ultimo e ripassare per la seconda volta sulla parte longitudinale.
Nascondete sempre i nodi nell’imbottitura e, prima di tagliare il filo, fate uscire l’ago lontano dal nodo.


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Se l’avete imbottita bene riuscirà persino a rimbalzare un po’!!!

 :)
Loryan – settembre 2010










28 settembre 2010

Trapunta Patchwork a strisce Multicolore - (Wip)




materiale utilizzato: scarti di stoffa.
progetto: nessuno, qualcuno dice una coperta.
schema: casuale
fili utilizzati: multicolori.... a seconda della striscia!!!
tempo di esecuzione: a lungo termine!!



26 settembre 2010

Bottoni








Ho l'abitudine di conservare bottoni: quelli che stacco dalle camicie e dagli indumenti che non vanno più bene, anche quelli di riserva degli abiti appena acquistati... perchè si sa, li colleziono tutti indistintamente.




Alcuni anni fà, stanca di non sapere esattamente quanti bottoni  fossero disponibili per ogni serie (e poter così decidere quali scegliere da attaccare, per esempio, ad un vestitino)... cercai un modo per conservarli in ordine, ma allo stesso tempo qualcosa che mi permettesse di scegliere quelli adatti al lavoro di cucito e di "prelevarli" velocemente.

Mi venne così la terribile idea!...quella che mi tenne occupata per qualche giorno a cucire centinaia di bottoni, su delle stoffe.
Ero entusiasta!
Da quel momento, quando mi occorrevano, per esempio, 5 bottoni, andavo a guardare i gruppi da cinque in poi, non come prima che trovavo un bel bottone adatto e poi mi mettevo alla ricerca degli altri quattro che magari non esistevano!!!




Poi però... successe che guardando una di queste stoffe... con addosso tutti quei bottoni, dai più piccoli ai più grandi, leggeri, trasparenti, delicatamente colorati, metallici...madreperlacei... mi venne un'altra idea!!
Sì, si potrebbero fare delle tende con i bottoni, persino cucirli a determinate distanze così da formare ipotetici movimenti... come quelli delle onde del mare... o chissà cosa.




Non avevo mai visto nulla di simile.
Oggi invece posso dire di aver visto bottoni, e perline... e fili e stoffe leggere, colorate e sovrapposte, cucite e attorcigliate... cose incredibili dall'effetto stupefacente.

ma i miei bottoni li farei in ceramica...

24 settembre 2010

gli scarti degli scarti (I'm not English)

Non ho tagliato nessun pezzetto di stoffa apposta per questa prova.

Metto sempre da parte in un sacchettino tutti i ritagli dei lavori, vicino al piano di taglio, anche quelli molto piccoli.



Ho scelto i pezzetti di stoffa e li ho appoggiati sul tessuto di base...così come li ho presi dal mucchio.

Beh... pare che ci siano piccoli paesaggi senza pretese tra questi scarti!...
sono soltanto da ricomporre :)

Misure: 34 x 20 cm.

Altri esperimenti:
Paesaggio con gli scrap

Il gentile soffio si muove. In silenzio, invisibile.

Scrap... senza se e senza ma!

p.s. (non è ancora arrivato il piedino per il free motion!!!).





15 settembre 2010

Patchwork: il mio primo Log Cabin

Ecco un altro Wip!
Diventerà una coperta a Log Cabin, probabilmente un regalo per Natale.

E' molto divertente da cucire: ad un certo punto le mani vanno in automatico, non ci si fà più caso e si può pensare ad altro!
Tanto alienante che mi stavo addormentando davanti alla macchina :)

e poi, anche per chi non avesse mai provato e non ha molta esperienza con il patchwork, è facilissimo da fare:
si inizia dal quadratino centrale, e se si decide di cucire a destra la prima strisciolina, anche tutte le altre vanno sempre a destra del quadratino.




Le misure del mio log cabin: 2 pollici e 1/2  la larghezza di tutte le strisce, comprese quelle da tagliare per il quadratino centrale. Equivalgono a circa 3,7 (quasi 4) cm.
 Per la lunghezza: ho tagliato strisce da 20 a 80 cm, a seconda della misura degli scampoli che avevo a disposizione.
Ho sovrapposto le strisce al quadratino centrale e tagliato l'eccesso solo dopo la cucitura, così facendo ho fatto più in fretta e, naturalmente, quando serviva una striscia più corta ho sfruttato i pezzi rimasti delle lunghe strisce iniziali.
Tre file di strisce su ogni lato del quadratino centrale.
Ho utilizzato normali stoffe di cotone e lino, non quelle americane specifiche per il patchwork.

Trasformare in un quilt molti tessuti che si hanno già in casa e che magari, guardandoli singolarmente, spesso non sembrano servire a qualcosa.... beh, è una esperienza sorprendente!!

Il bello sarà anche quando verrà il momento della trapuntatura!... col free motion (ieri ho ordinato il piedino per la macchina).


A presto....



12 settembre 2010

Voglio una coperta celeste e gialla, lavorata a Patchwork, con ricami azzurri, fiori... e cristalli di ghiaccio...



Un pattern per un progetto che vorrei realizzare.
Ancora non ho deciso i particolari, ma i colori saranno senz'altro questi: un giallino e degli azzurri...poi il bianco.  Potrei cucire dei blocchi in appliquè e completare con il ricamo, aggiungere perline, filati speciali.
Vedremo.


















2 settembre 2010

Furoshiki - una borsa di nodi e pieghe







qui trovate un articolo molto dettagliato sui furoshiki (scorrete la pagina).


Volete provare anche voi? allora ecco le tecniche per annodare le stoffe:  
http://furoshiki.com/techniques/

cliccate sul disegno scelto e si aprirà una pagina con le spiegazioni.